sabato 25 aprile 2009

BICINCENTIVI

 (da gazzettadellosport.it)

MILANO, 23 aprile 2009 - Sono operativi da ieri gli incentivi messi a disposizione dal Ministero dell’Ambiente, in accordo con Confindustria Ancma, per l’acquisto di biciclette, ciclomotori e veicoli elettrici. Si tratta di un fondo di 8.750.000 euro da erogare nel corso del 2009 a chi decide di comprare una nuova bicicletta (comprese le bici elettriche a pedalata assistita), senza obbligo di rottamazione, oppure un ciclomotore Euro 2 termico o elettrico, in questo caso con obbligo di rottamazione di un ciclomotore omologato Euro zero o Euro 1. La grande novità è lo sconto per le biciclette.
COSA FARE - Lo sconto sulla bici è pari al 30% del prezzo di listino fino a un massimo di 700 euro di sconto. L’elenco dei produttori che aderiscono all’iniziativa si trova su www.minambiente.it , sito del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare. Cliccando su "news" si arriva alla voce "Incentivi alla diffusione di veicoli a basso impatto ambientale". Cliccando ancora su "listini", si apre un lungo elenco
* (3.154 mezzi) con marca, modello, prezzo di listino (Iva inclusa) e contributo del ministero già calcolato. A questo punto, fatta la scelta, bisogna presentarsi per l’acquisto presso un rivenditore autorizzato. Ogni persona può comprare al massimo 3 bici presentando il codice fiscale o la partita Iva. A tutto il resto penserà il rivenditore. 
ELETTRICI - Sono previsti incentivi anche per veicoli elettrici (li trovate nello stesso elenco su www.minambiente.it). Per l’acquisto di un motociclo elettrico o di un quadriciclo elettrico, con contestuale rottamazione, lo sconto arriva fino al 30% del costo del veicolo fino a un massimo di 1.300 euro.

* Il file xls con tutti i listini lo trovate anche qui 

giovedì 26 marzo 2009

"Raduno bici Dei e bacchette varie"

Un po' lontano, ma sarebbe bello esserci.
Oppure sarebbe bello organizzare anche qui un bel raduno per bacchette varie e pure Dei, anche se non ne ho mai vista una in giro qui a Bari!

mercoledì 25 marzo 2009

Gli americani vanno in bicicletta

Oggi un articolo su repubblica.it

"Da New York a Frisco tutti in bici
l'ultima rivoluzione dell'America

PORTLAND -
La rivoluzione avanza silenziosa nelle strade di Portland. La portano avanti uomini e donne senza bandiera, ma con la testa protetta da caschi colorati: indossano giacche di plastica per ripararsi dalla pioggia e ganci alle caviglie per non sporcare i pantaloni. Ogni mattina marciano compatti a un ritmo regolare: quello dei pedali delle loro biciclette. Portland, la più grande città dell'Oregon, universalmente riconosciuta come la città più bike-friendly degli Stati Uniti, da qualche anno è l'epicentro di un movimento che, lentamente ma senza sosta, si sta diffondendo in tutto il paese: l'affermazione della bicicletta come mezzo di trasporto alternativo alla macchina nei grandi centri americani."

mercoledì 11 marzo 2009

FIAB e Parlamento Europeo

FInalmente una bella idea di FIAB, chiedere ai parlamentari futuri un impengo concreto e sottoscritto. Candidati, aderite!
Riporto il testo integrale della newsletter appena ricevuta:

MAILING LIST "FIAB E DINTORNI"
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Elezioni 2009 al Parlamento Europeo
FIAB scrive ai candidati



D'intesa con l'ECF - European Cyclists' Federation, la FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) scrive ai candidati alle prossime elezioni al Parlamento europeo per chiedere di sottoscrivere un documento riguardante una serie di impegni da assumere, in caso di elezione, a favore della mobilità ciclistica. In caso di accettazione, FIAB chiede agli euro-candidati di comunicare all'indirizzo info@fiab-onlus.it la propria adesione e il proprio nominativo.

Di seguito il testo del documento:

LETTERA AI CANDIDATI ALLE ELEZIONI 2009 AL PARLAMENTO EUROPEO

MOBILITA’ CICLISTICA:
RUOLO CENTRALE NELLA LOTTA AI CAMBIAMENTI CLIMATICI E NELLE POLITICHE DI RISPARMIO ENERGETICO



Egregio Candidato al Parlamento Europeo

Spostarsi in bicicletta fa bene alla salute del pianeta. Nelle città italiane il 40% degli spostamenti abituali è inferiore ai 2 Km e il 10% non supera 1 Km (dati ISFORT). Tali distanze possono senz’altro essere percorse a piedi e in bicicletta contribuendo a migliorare la qualità di vita e dell’ambiente delle nostre città.

La mobilità ciclistica è una modalità di trasporto salutare, veloce, economica, divertente, ambientalmente sostenibile. Contribuisce a risolvere i problemi ecologici ed economici del nostro tempo: cattiva qualità dell’aria, eccessivi livelli di inquinamento acustico, congestione delle aree urbane; emissione di gas climalteranti, dipendenza dal petrolio; aumento dei problemi di salute causati dalla vita sedentaria. Ma è necessaria una politica europea della mobilità ciclistica, al pari delle altre modalità di trasporto.

Considerato che il Parlamento Europeo determina la legislazione degli Stati membri e, quindi, delle politiche locali, la FIAB – Federazione Italiana Amici della Bicicletta onlus www.fiab-onlus.it (*), d’intesa con l’ECF – European Cyclists’ Federazion http://www.ecf.com/3082_1 (**) chiede di sottoscrivere il presente documento e di impegnarsi in caso di elezione a dare attuazione alle seguenti azioni:

1) Gruppo interparlamentare per la mobilità ciclistica: supportare la costituzione di un gruppo di parlamentari di tutti gli schieramenti interessati a discutere ed elaborare iniziative e provvedimenti sul tema, diventandone componente.

2) Reti ciclabili transeuropee nel nuovo TEN-T: inserire il progetto di rete ciclabile europea “EuroVelo”, costituita da 12 ciclovie di lunga percorrenza che attraversano l’intero continente europeo per un totale di 66,000 km, nella futura rete di trasporto transeuropea (www.eurovelo.org). A tale modello si ispira, nel nostro Paese, il progetto di rete ciclabile nazionale Bicitalia (www.bicitalia.org).

3) Ciclabilità e sicurezza negli incidenti stradali: fare pressione su Euro NCAP per estendere i test sugli incidenti stradali auto-pedone anche ai ciclisti. Ricerche hanno dimostrato che air bags esterni alle auto possono prevenire incidenti gravi e salvare la vita a molti ciclisti Ulteriori informazioni: http://www.ecf.com/3270_1.

4) Ciclabilità e aria pulita: introdurre norme che regolamentino le emissioni inquinanti da ciclomotori. Ricerche hanno dimostrato che questi veicoli emettono una grande quantità di polveri sottili http://media.fietsersbond.nl/VVF/VVF_2_2008_fijnstof.pdf (in olandese).

5) Ridurre l’IVA per le biciclette: supportare l’adozione della riduzione dell’IVA nella vendita di biciclette e componenti e nelle attività di riparazioni bici. Ulteriori informazioni : http://www.ecf.com/3448_1.

6) Mobilità ciclistica e Libro verde sulla Mobilità urbana: adottare opportune iniziative per vincolare le autorità locali a dotarsi di piani della ciclabilità. Attualmente non esiste nessun politica europea in tale direzione e anche il Libro verde sulla Mobilità urbana è carente.

7) Ufficio europeo della Mobilità ciclistica: creare un ufficio all’interno della Commissione europea preferibilmente nella DG Trasporti-Energia che si occupi di mobilità ciclistica, la cui materia richiede un approccio coerente e coordinato.

8) Statistiche sul trasporto ciclistico: lanciare un progetto di ricerca, raccolta dati ed elaborazioni statistiche sulla ciclabilità in Europa. Questa è la base per una buona politica della mobilità ciclistica.

9) 10% alla mobilità ciclistica: spendere il 10% delle risorse assegnate dall’UE alle opera infrastrutturali, per realizzare interventi a favore della mobilità ciclistica.


10) ObiettivI chiari: prevedere chiari obiettivi per aumentare gli spostamenti in bicicletta e la sicurezza dei ciclisti.

Per ulteriori informazioni sulle posizioni dell’ECF rispetto al Libro verde sulla Mobilità urbana: http://www.ecf.com/3082_1


(*) La FIAB onlus – Federazione Italiana Amici della Bicicletta, nata nel 1989, è una federazione nazionale cui aderiscono circa 110 associazioni locali per un totale di 13.000 iscritti. E’ riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente quale associazione nazionale di protezione ambientale e dal Ministero delle Infrastrutture quale organismo di comprovata esperienza nel settore dell’educazione e della sicurezza stradale.

(**) L’European Cyclists’ Federation, fondata nel 1983, è una Federazione cui aderiscono organizzazioni nazionali di ciclisti con sede in Europa e in altre parte del mondo, per un totale di 51 organizzazioni nazionali in 36 paesi, in rappresentanza di 500.000 iscritti.


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Lello Sforza
Ufficio Stampa FIAB onlus
(Federazione Italiana Amici della Bicicletta)
Tel. +39 3200313836
Fax +39 0805236674
stampa@fiab-onlus.it

mercoledì 4 marzo 2009

8MARZO2009

8 MARZO, seconda edizione della Festa del Respiro.
Ancora una volta un manipolo di ciclistiurbani saranno per strada, anzi sulla pista ciclabile - che, come dice Beppe Morelli "è donna" - tutti insieme ed in allegria.
Unico requisito richiesto: qualcosa di giallo (cappellino, felpa, pantaloni, mantello, stola, stivali, bandierine, mimose o palloncini; purchè sia giallo!).
Appuntamento 8 marzo 2009 alle 9.30 sulla pista ciclabile di viale unità d'Italia, lato largo 2 giugno.

sabato 14 febbraio 2009

della festa del respiro...

festadelrespiro1

Alcune foto, inclusa quella del camion pubblicitario ... mi domando:
MA CHE C'AZZECCA?

venerdì 13 febbraio 2009

Festa del respiro




All'inizio ci fu un bel gruppetto di persone (su facebook), tutti convinti della necessità di "rimuovere la pista ciclabile" di vl. unità d'Italia a Bari.
Poi, in risposta a questi, Beppe Morelli aprì, con il prezioso contributo di Milla, il suo gruppo pro-pista, sempre su facebook:
PISTE CICLABILI A BARI ? NE VOGLIAMO A CENTINAIA !
Quest'ultimo gruppo divenne rapidamente molto corposo, superando il numero di iscritti al gruppo "anti-pista" (da ora in poi li chiamero' gli "anti") in pochissimi giorni.
... a Bari quella pista ciclabile PIACE, evidentemente ...
Inutile ricordare ancora ed ancora i motivi che rendono "superate" le obiezioni degli anti, però chi fosse interessato dovrebbe leggere "8 motivi per i quali la pista non va toccata!".

Da qui al primo evento pensato ancora da BeppeMorelli, il passo e' breve: la prima Festa del respiro, 8 febbraio 2009, pubblicizzata SOLO su facebook, piu' di cento i partecipanti tra i quali Lello Sforza, da sempre sostenitore della bicicletta; più di ottocento i simpatizzanti ... ed è solo l'inizio (come dice Beppe).

Adesso c'e' il sito della Festa del respiro, si vuole ripetere l'esperienza, farla crescere, per far capire che i ciclisti esistono e vogliono essere considerati!

domenica 23 novembre 2008

varie ed eventuali

Il giorno in cui alcuni ciclisti, spontaneamente, al seguito di assessore e console di olanda, percorsero la pista ciclabile di bari alla volta del palazzo di città, videro il sindaco emiliano ricevere una biciclettina olandese dal console di quella terra.
Una bicicletta di quelle da film, comoda, col manubrio alto e il freno posteriore nel mozzo.
Il sindaco promise solennemente di usarla, ogni volta che fosse sato possibile, invece dell'auto blu.
Ed in effetti la usa! Ci va al comune in bici!
Ebbravo, sindaco, ti ho visto!
Pedalando si impara.

mercoledì 5 novembre 2008

Modello R, Tipo R, con i freni a bacchetta. La mia bici

E' che le bici vecchie mi piacciono assai.....